Iran, USA e Israele mostrano i muscoli

Iran, USA e Israele mostrano i muscoli

La questione iraniana è di nuovo al centro di una guerra mediatica di dichiarazioni che mirano più a creare informazioni piuttosto che informare, con l’unico scopo – per ora – di permettere agli attori coinvolti di mostrare i propri veri o presunti muscoli.

L’Iran ha annunciato di avere avviato una serie di esercitazioni militari su vasta scala contro possibili attacchi israeliani alle sue risorse nucleari. Secondo le dichiarazioni degli ufficiali iraniani, l’operazione servirebbe a testare nuove armi e la tenuta della rete di comunicazioni a possibili attacchi elettronici. Le esercitazioni mobilizzeranno l’esercito di terra, le unità di difesa aeree e testeranno i sistemi radar coprendo una superficie di 230.000 miglia quadrate in varie parti del paese. Gli ufficiali iraniani hanno dichiarato che se i caccia israeliani riuscissero a passare le loro difese, l’Iran lancerà missili terra-terra per distruggere le basi israeliane.

Le esercitazioni hanno coinciso con un aumento delle tensioni circa le attività nucleari iraniane, dopo che l’Iran ha mosso obiezioni all’offerta dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica di arricchire l’uranio iraniano all’estero.

Dal canto loro, Stati Uniti e Israele non hanno rinunciato a un’opzione militare se le trattative sul programma nucleare iraniano fallissero. Infatti, mentre Obama ha dichiarato di voler risolvere la questione diplomaticamente, a Washington non tutti la pensano come lui: “Se le sanzioni non persuadono la Repubblica Islamica a dimostrare sincerità nelle negoziazioni e a rinunciare all’arricchimento dell’uranio, la Casa Bianca comincerà a prendere sul serio la possibilità di un intervento militare contro le risorse nucleari iraniane” ha dichiarato la scorsa settimana un rapporto del Bipartisan Policy Center, un comitato che sostiene la linea dura contro l’Iran.

A questo punto, bisognerebbe domandarsi a chi farebbe comodo una guerra con l’Iran, che peraltro, a ben vedere, risulta piuttosto improbabile, visto che l’Iran è circondato da potenze nucleari come India, Pakistan, e Cina, che non consentirebbero mai un attacco, per non parlare delle flotte della NATO presenti nella zona del golfo. Notizie come quelle di questi giorni andrebbero lette con un sopracciglio alzato.

Fonti:

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