In rete si può vedere ma anche essere visti

In rete si  può vedere ma anche essere visti

“Se una persona non usa la tecnologia è considerata diversamente abile: questa è una sindrome che va contrastata”. “Il nostro collegamento a internet è la nostra identità in rete, se qualcuno la ruba può compiere azioni criminali a nostro nome, e ricordate che per la legge il nostro computer equivale a noi”. Modena City Radio intervista Fabio Ghioni su internet e intercettazioni.

Ascolta l’intervista

 


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