L’esercito sudcoreano avrebbe in progetto di bandire l’uso delle pendrive flash USB a partire dal prossimo anno. Un funzionario sudcoreano ha dichiarato all’agenzia stampa Yonhap che il ministro della Difesa investirà 2,8 miliardi di won (2,5 milioni di dollari) per sviluppare un sistema alternativo che sostituirà le pendrive.
La decisione sarebbe motivata da un grave incidente di sicurezza che ha rivelato l’inaffidabilità dei supporti di memoria portatili. Lo scorso novembre, infatti, un piano di guerra elaborato dalla Corea del Sud e dagli Stati Uniti nell’eventualità di un’invasione nordcoreana era stato rubato dalla pendrive che un militare stava utilizzando per trasferire i dati a un computer.
La Corea del Sud sta inoltre rafforzando le difese contro gli attacchi cibernetici, creando il suo primo cyber commando contro le recenti minacce telematiche.
