Intervento di Fabio Ghioni su Libero:
[...] in Germania, la cancelliera Angela Merkel sta valutando l’ipotesi di acquistare una lista trafugata da un ex dipendente infedele di Hsbc Svizzera. Una risposta positiva sarebbe la conferma del trend intrapreso nella lotta agli evasori. Illegalità contro illegalità. Il cittadino evade e lo Stato, in questo caso la Germania, usa una frode nella speranza di scovarlo. Come dire, presunzione di colpevolezza.
“Il dipendente infedele potrebbe inserire nell’elenco rubato dei nominativi falsi”, spiega a Libero Fabio Ghioni già capo del Tiger Team di Telecom e autore di Hacker Republic per i tipi di Sperling & Kupfer, “e nessuno è in grado di verificare la veridicità della banca dati trafugata. Nessuna forza dell’ordine potrebbe confermare che la banca dati viene veramente da una banca. Per cui si sta legittimando il furto intellettuale di qualcosa che non potrà mai essere certificato. Allora è come dire che se si ruba per il Fisco è legittimo e se si ruba per la Mafia russa non lo è”. Un interrogativo che sarà sempre più al centro della cronaca dei prossimi mesi.


