Dal MIT un nuovo modo per produrre elettricità

Dal MIT un nuovo modo per produrre elettricità

I ricercatori del MIT hanno scoperto un nuovo metodo per produrre grandi quantità di energia elettrica con dispositivi microscopici. Il funzionamento rimane ancora in parte misterioso agli stessi ricercatori, ma potrebbe portare a produrre batterie della grandezza di un chicco di riso che, almeno in teoria, manterrebbero la carica indefinitamente fino all’uso, invece di perderla gradualmente come le normali batterie se inutilizzate.

Alla base della scoperta c’è il fenomeno delle cosiddette ‘onde termoelettriche’. Per produrlo, sono stati creati microscopici cavi di carbonio rivestiti da combustibile altamente infiammabile. Quando questo materiale viene infiammato, l’onda di calore sprigionata attraversa il cavo trascinando gli elettroni e generando così una corrente elettrica di notevoli proporzioni: circa cento volte superiore a una batteria agli ioni di litio (come quella di un cellulare o di un laptop, ad esempio) di peso equivalente.

Una quantità molto superiore alle aspettative, afferma Michael Strano, capo ricercatore al Mit. “C’è qualcos’altro che sta accadendo qui” continua Strano, “lo chiamiamo ‘trascinamento dell’elettrone’, perché una parte della corrente sembra essere regolata dalla velocità dell’onda”. In altre parole, l’onda termica sembra trascinare gli elettroni come un oceano trasporta i detriti. Ecco, secondo i ricercatori, il probabile motivo del suo alto potenziale.

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