È calvo, muscoloso, senza barba e armato fino ai denti, ma soprattutto è bianco e americano. Nei giorni scorsi Abu Ibrahim è apparso per la prima volta nel video di un sedicente gruppo terroristico tedesco, che conteneva una serie di minacce contro la Germania, intimandole di ritirare le truppe dall’Afghanistan. La breve apparizione di Abu Ibrahim ha messo in allarme l’intelligence tedesca, che sta cercando di ricostruire il suo profilo, la sua reale identità e come sia stato arruolato nel gruppo terroristico.
I servizi segreti antiterrorismo americani ed europei sostengono che il suo non sarebbe un caso isolato. Un numero sempre crescente di reclute occidentali, americani compresi, stanno affluendo in Afghanistan e Pakistan in campi di addestramento paramilitari. Fino allo scorso gennaio, almeno trenta reclute tedesche si sarebbero trasferite in Pakistan. Circa dieci persone, non necessariamente le stesse, sono tornate in Germania quest’anno, alimentando i sospetti che siano in progetto nuovi attentati contro obiettivi europei.
La scorsa settimana, gli ufficiali tedeschi hanno reso noto che una cellula terroristica di dieci mebri da Amburgo si è trasferita in Pakistan all’inizio di quest’anno. La cellula era probabilmente condotta da un tedesco o siriano ma includeva anche turchi, tedeschi convertiti all’Islam e un membro di origini afgane.
Altri paesi europei stanno cercando di impedire che i loro cittadini si trasferiscano in Pakistan per addestramenti paramilitari. In Agosto, gli ufficiali pakistani hanno arrestato un gruppo di dodici stranieri diretti in campi nel nord Waziristan, una regione dell’Afghanistan dove si trovano diversi campi d’addestramento. Tra gli arrestati, quattro cittadini Svedesi. Uno di essi era Mehdi Ghezali, già prigioniero a Guantanamo.
Nel frattempo, tre belgi e un cittadino francese sono sotto processo nei rispettivi paesi dopo essere stati arrestati al ritorno da campi di addestramento in Pakistan. Tre altri membri della stessa cellula, belgi, o francesi, sarebbero ancora in Pakistan o Afghanistan.
Link esterno: l’apparizione di Abu Ibrahim l’Americano
Fonte: Washington Post






