“Siamo sicuri al cento per cento che i musulmani sono la maggioranza in America […] Il nostro partito politico islamico basa il suo programma su questo dato di fatto. Vogliamo dichiarare una volta per tutte che l’America è la nostra terra.” Sono le dichiarazioni di un jihadista afroamericano in un video reso pubblico dal Cristian Action Network. Il filmato mostra l’addestramento di un gruppo di donne che marciano in formazione militare, combattono corpo a corpo, pratica tecniche di sgozzamento e attacchi armati.
Il video sarebbe arrivato al Chirstian Action Network attraverso una non specificata fonte di Hancock, New York. L’autore del filmato è un gruppo jihadista che si fa chiamare Muslims of America, il nome con cui è conosciuta negli USA l’organizzazione Jamaat ul Fuqra, ritenuta responsabile della decapitazione di Daniel Pearl. Secondo WorldNetDaily, i jihadisti avrebbero organizzato trentacinque campi di addestramento nel corridoio nordorientale degli Stati Uniti.
Come riferisce il Christian Action Network, già nel 2005 il Dipartimento di Sicurezza Interna degli Stati Uniti aveva avvertito che l’organizzazione pakistana Jamaat ul-Fuqra aveva la capacità di attaccare l’America. Ancora prima, in un rapporto del 1998, il Dipartimento di Stato osservava come l’organizzazione cercasse di “purificare l’Islam con la violenza”. Quel rapporto, intitolato Modelli di terrorismo globale, osservava che “i membri si sono organizzati in campi rurali isolati nel Nord America per vivere in comunità, praticare la loro fede e isolarsi dalla cultura occidentale. I membri di Jamaat el-Fuqra hanno attaccato diversi obiettivi ritenuti nemici dell’Islam”.
Il Christian Action Network ha compiuto ricerche su Muslims of America per anni. L’associazione, diretta da Martin Mawyer, aveva già documentato nel documentario Homegrown Jihad: The Terrorist Camps Around The U.S., come il gruppo jihadista abbia creato dozzine di campi di addestramento negli Stati Uniti. Homegrown Jihad includeva una scena in cui Sheikh Mabarak Gilani, leader di Jamaat ul-Fuqra, spiegava ai suoi seguaci di agire nei confronti degli occidentali “come se foste loro amici, poi uccideteli”.
Secondo Mawyer, intervistato da World Net Daily, la politically correctness adottata dall’America negli ultimi tempi verrà pagata a caro prezzo. Mawyer sostiene che le forze dell’ordine hanno le mani legate, perché membri dell’organizzazione sono parte di “una religione di minoranza”, “sono afro-americani” “e in questo caso particolare, sono donne”.
Secondo il sito Religion of Peace, solo negli ultimi due mesi ci sarebbero stati più di duecentocinquanta attacchi di jihadisti in tutto il mondo, inclusi due negli Stati Uniti, che avrebbero causato un totale di millequattrocento vittime.
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