Molti di noi hanno milioni di terminazioni nervose appena sotto la pelle che permettono di ricevere sensazioni dall’ambiente circostante. Questo secondo sistema sensorio è stato scoperto in due individui e si troverebbe nei vasi sanguigni e nelle ghiandole sudorifere, ma la maggior parte di noi non ne avverte la presenza. La scoperta, illustrata nel numero del 15 dicembre della rivista Pain, potrebbe aiutare gli scienziati a capire condizioni di dolore ancora misteriose come l’emicrania e la fibromalgia. Lo studio è stato supportato dal National Institute of Health e da diverse compagnie farmaceutiche.
“È come sentire il suono sommesso di un singolo strumento nel fragore di una sinfonia” ha dichiarato il dottor Frank Rice, professore di neuroscienze all’Albany Medical College di New York. “È solo quando escludiamo l’attenzione dalle terminazioni nervose associate alle normali sensazioni della pelle che possiamo apprezzare le sensazioni nascoste nello sfondo”.
Il team di ricerca ha scoperto il sistema sensorio studiando due pazienti nati con una disfunzione estremamente rara chiamata ‘insensibilità congenita al dolore’. Secondo i ricercatori, molti individui con questa disfunzione hanno la pelle eccessivamente secca e spesso si mutilano accidentalmente, oltre ad avere spesso gravi handicap mentali. I due pazienti si erano rivolti inizialmente ai medici per l’eccessiva sudorazione. “Curiosamente, i test convenzionali hanno rivelato che la sensibilità della loro pelle era severamente alterata, compresa la loro reattività a differenti temperature e al contatto meccanico”, ha dichiarato il dottor David Bowsher del Pain Research Institute dell’Università di Liverpool “Ma, a tutti gli effetti, avevano sensazioni adeguate circa il vivere quotidiano e potevano distinguere il caldo dal freddo, ciò che veniva in contatto con loro e ciò che è liscio da ciò che è ruvido”.
Bowsher prese allora dei campioni di pelle e li inviò ai laboratori del professor Rice per effettuare le analisi al microscopio delle terminazioni nervose. “Con nostra grande sorpresa,” ha dichiarato il professor Rice “la pelle che abbiamo ricevuto dall’Inghilterra era priva delle terminazioni nervose che associamo normalmente alla sensibilità della pelle. Come potevano allora quegli individui sentire alcunché?”.
Dopo un’indagine più approfondita, Rice e i colleghi scoprirono dei nervi sensori nei vasi sanguigni e nelle ghiandole sudorifere della loro pelle. “Apparentemente, questi rari individui sono in grado di ‘avvertire sensazioni’ attraverso queste terminazioni nervose.” prosegue Rice “Per molti anni, io e i miei colleghi abbiamo rilevato diversi tipi di terminazioni nervose nei sottili vasi sanguigni e nelle ghiandole sudorifere, ma ritenevamo fossero semplicemente dei regolatori del flusso sanguigno e del sudore. Non pensavamo che potessero contribuire alla sensibilità cosciente. Comunque, mentre tutte le altre terminazioni nervose mancavano nella pelle di questi individui, i vasi sanguigni e le ghiandole sudorifere avevano ancora le loro terminazioni nervose”.
In realtà il sistema sensorio ‘interno e nascosto’ è attivato in pochi e attivabile in molti anche se non tutti i corpi umani ne sono provvisti. Da un punto di vista materiale, questo sistema consente il controllo di funzioni profonde che sono associabili all’inconscio e infatti gli stimoli rilevati da questo sistema vengono prevalentemente attivati in modo involontario da stati mentali ed emotivi di cui non siamo normalmente consapevoli e che quindi vengono elaborati in modo errato dalla mente conscia contribuento a patologie di ordine psicosomatico.
Il controllo del respiro, la meditazione e in generale l’osservazione interiore periodica, aiuta a elaborare le informazioni trasmesse da questa rete sensoriale nascosta donandoci una progressiva consapevolezza del funzionamento del nostro corpo e delle corrette corrispondenze mentali.




