Il quotidiano Giornal.it di Alessandria parla dell’iniziativa di Fabio Ghioni per rendere Siena la città più sicura nel cyberspazio e propone: reti sicure anche in Piemonte?
Per combattere i crimini sul web
Lotta a virus e spam con la cybersecurity
di G.G.
Sempre più minacciosa si sta affermando una nuova criminalità, che si manifesta attraverso il virtuale ed è insidiosa e pericolosa al pari di quella reale, ovvero crimini sul web con spamming e phishing.
Lo spamming è rappresentato dall’invio di grandi quantità di messaggi indesiderati attraverso la posta elettronica.
Invece il phishing si manifesta invece con lo “spillaggio” di dati sensibili e l’accesso fraudolento a dati personali.
Questo crimine telematico, non solo è molto rapido nell’individuare la vulnerabilità delle reti e le debolezze degli utenti (l’Italia è al decimo posto con il 2,8% di spam prodotta), ma dimezza la velocità della rete internet e contribuisce inoltre a danneggiare l’ambiente attraverso l’effetto serra.
Così, Fabio Ghioni, noto hacker di successo, ha progettato un sistema di controllo e di antimanipolazione volto a rendere inviolabile la rete urbana, consentendo agli utenti di navigare in piena sicurezza, annullando spam, virus e siti pedopornografici.
Sarà Siena dunque la città pilota della cybersicurezza: infatti Fabio Ghioni ha discusso in questi giorni gli ultimi dettagli con gli operatori per portare questa iniziativa nel capoluogo toscano, non solo rendendo la città leader in Italia in questo campo, ma proponendola come esempio da seguire per tutte le realtà urbane e metropolitane che vorranno investire nella sicurezza. E chissà che, dopo la Toscana, sia proprio il Piemonte ad aderire.
3/4/2010







