Chi ha dato un’occhiata a Google Street View sarà rimasto sorpreso nel vedere le immagini della propria via riprese da più angolazioni. E, magari, di essere stato immortalato sulla soglia di casa. Ora però emerge che le auto di Google che circolano per le strade non scattano solo foto, ma localizzano anche le connessioni private WLAN e gli indirizzi media access control (MAC).
A scoprirlo sono state le autorità per la privacy tedesche, che hanno richiesto a Google di cancellare i dati personali delle connessioni, oltre che a cessare le intrusioni nelle strade della nazione con Street View. È ormai chiaro che Street View è una minaccia non solo in termini di privacy dei cittadini, ma anche di intelligence. È quantomeno bizzarro, infatti, che a un’azienda sia lecito circolare per le strade di un paese straniero collezionando immagini e dati.
Va detto, peraltro, che Google non è l’unica azienda a collezionare questo tipo di dati. Sempre in Germania, il Fraunhofer Institute ha mappato i network WiFi fin dal 2000 e la Skyhook Wireless utilizza il suo sterminato database di reti wireless per inviare informazioni sulla localizzazione in molti dispositivi mobili come l’iPhone e l’iPad.
Ma ciò che può fare Google è molto di più. Incrociando le immagini e le informazioni di Street View con tutte le altre informazioni che il colosso di Mountain View possiede, è possibile risalire pressoché a qualsiasi informazione su di noi, fino a raggiungerci sulla porta di casa, e forse anche al suo interno. A questo punto, suonano sempre più sinistre le parole di Eric Schmidt “Se avete qualcosa che non volete far sapere a nessuno, forse in primo luogo non dovreste farla”.







mmm non so mica se c’e’ una legge che impedisce ai cittadini di ricavare questi dati captando i segnali, in italia mi pare che le onde radio sono libere.
Per esempio chi lascia una rete sprotetta chi viene punito è il proprietario della rete.
cmq rimane una notizia inquietante.
grazie per la segnalazione!
ciao
evilripper non è questione di reti libere o non libere nell’etere, qui il problema è la mappatura da parte di Google (Furboole) di indirizzi MAC degli Home Access Gateway domestici all’insaputa dell’utente.
Questo significa che interrogando un database con un indirizzo MAC, è possibile risalire alla localizzazione geografica di quell’indirizzo con una tolleranza di pochi metri.
Consiglio Finale: la prossima volta che passa la car di Google spegnete i router XD