Così renderò Siena la città più sicura in rete: Fabio Ghioni risponde

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Ecco la trascrizione delle domande fatte a Fabio Ghioni durante il forum virtuale che la ONLUS Etica & Sviluppo di Siena ha tenuto sul proprio sito lo scorso 20 aprile.

D: Caro Ghioni, ho letto che renderà Siena la città più sicura del ciberspazio, ma si potrebbe fare qualcosa anche per renderla la più collegata ed evoluta tecnologicamente ?
Fabio Ghioni: In realtà l’intenzione è proprio questa in particolare potenziando l’operatore locale Terrecablate e, se ce lo consentiranno di creare una “nube” wifi sulla città per consentire a chiunque di collegarsi a piacimento e di fruire di servizi sicuri…

D: Secondo Lei non è troppo difficile per chi non è giovane navigare sul web e dover fare attenzione a tanti pericoli? non si potrebbe fare qualcosa ?
FG: Per questo si vorrebbe lanciare l’iniziativa battezzata Blue City con Siena come prima città al mondo a sposare questa infrastruttura.. l’iniziativa ha lo scopo di collegare chiunque e di rimuovere ogni pericolo all’origine a protezone del navigante..

D: Cellulari, email, internet ma siamo veramente tutti spiati?
FG: Diciamo che la struttura della rete e delle tecnologie collegate è nata per consentire il controllo nel caso di bisogno su ogni utente collegato.. quindi non siamo tutti spiati ma potremmo esserlo …

D: Le banche online sono sicure?
FG: La risposta è NO … se avete un conto online suggerisco di teneci pochi soldi…

D: Mi ha sempre affascinato la figura dell’hacker… esistono degli studi particolari che potrei seguire?
FG: Per diventare un Hacker devi trovare un Maestro e farti inziare all’Arte…

D: Ma la rete non sarebbe più sicura se smettissimo di usare Windows?
FG: Ovviamente…!

D: A che età ti sei appassionato al “mondo virtuale” e sei un autodidatta oppure anche tu hai avuto un maestro?

FG: Nel 1985 ho avuto il privilegio di usare la prima rete internazionale distribuita e ne ho colto le potenzialità… il mio Maestro è stata la mia incurabile curiosità..

D: Come si può coniugare privacy e sicurezza?
FG: Per quanto mi riguarda la sicurezza non equivale a controllo sul cittadino ma a tutela del cittadino navigante…

D: Uso Gmail come posta elettronica, secondo te è uno strumento sicuro???
FG: Se non ti dispiace essere spiato dai servizi segreti americani, si, è uno strumento sicuro..

D: Ho appreso che sei uno psicologo di base, usi principalmente queste tue conoscenze e capacità per violare ledebolezze delle persone ?
FG: Veramente sono medico psicologo e mi sono laureato negli Stati Uniti quando ancora c’era la guerra fredda con borsa di studio del governo USA… quello che ho appreso lo uso, quando mi è consentito, per risvegliare le coscienze … non ho mai abusato di quanto conosco (per quanto mi possa ricordare…)

D: Qual è il sistema operativo più sicuro, secondo Lei. Grazie
FG: Direi che è Ubuntu con file system crittato con crittografia negabile.

D: Buonasera, non capiamo perché si parla tanto di sicurezza informatica, non è più importante la sicurezza per le nostre strade ?
FG: Naturalmente la sicurezza nel mondo reale è importantissima.. il problema è che i nostri attributi sociali diventano sempre piu dipendenti dalla rete e più cresce l’uso della tecnologia più crescono le possibilità di abuso…

D: Ho visto la tua risposta in merito a Gmail, cosa consigli di usare?
FG: Beh, io per esempio uso Gmail anche perché non m’importa di essere spiato dai servizi segreti USA… per le cosee veramente riservate uso un sistema proprietario sviluppato dai membri del mio gruppo…

D: Sei uno psicologo di base…io sono un informatica che da anni è appassionata di psicologia…esiste secondo te un legame tra queste due discipline che in apparenza sono molto distanti?
FG: Certo, i computer sono stati progettati ad imitazione del cervello umano quindi nella macchina è intrinseco il modello di stimolo risposta della mente..

D: Cosa dà da “mangiare” al suo cane cybernauta, signor Ghioni? e soprattutto: come si chiama? :D
FG: Il cybercane si chiama Aibo, che in giapponese significa “amico”… mangia pura energia… ;-)

D: Potrebbe consigliarmi dei servizi che permettono di fare dei backup periodici su dati presenti su PC ?
FG: Per un privato il backup migliore lo puoi fare su Gmail come faccio io per i dati non segreti… per le informazioni veramente private uso un sistema di cloud computing distribuito e proprietario che a breve renderò disponibile a tutti gli utenti di Hacker Republic.

D: Con tutta questa informatizzazione secondo lei i nostri soldi sono al sicuro nelle banche ?
FG: Basta che non usi banche svizzere come UBS o la filiale di HSBC e puoi stare tranquilla perché qualunque cosa accada alla banca l’utente è sempre assicurato.. io uso MPS ovviamente … ;-)

D: Ci sono differenze nelle intercettazioni tra chi usa un iPhone e chi usa un Blackberry ?
FG: Sono tutt’e due vulnerabili alle intercettazioni illecite ma il Blackberry è proprio scandaloso… usa Nokia!

D: Non si rischia di fare terrorismo psicologico parlando di sicurezza informatica o è bene essere preparati al peggio?
FG: Di solito le persone aspettano di subire uno shock reale prima di usare un po’ di sana prevenzione… ho scelto di shoccare virtualmente con fatti veri per dare una chance a chi sa cogliere il messaggio…

D: C’è chi si preoccupa che Siena possa dotarsi di una versione nostrana di Great Firewall, come è possibile evitare che la rete diventi “troppo sicura”?
FG: La sicurezza deve proteggere tutti i cittadini naviganti e non diventare uno strumento di controllo… l’unico modo che conosco di prevenire che la sicurezza venga utilizzata male è di renderla opensource, auditabile e certificabile dalla comunità di Hacker…

D: Curiosità: cosa prevede il tuo futuro ?
FG: Una dimora a Siena che diventerà la città più sicura anche per me… ;-)