Dell ripensa la sicurezza e in Italia sceglie Fabio Ghioni

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Dell Italia ha scelto Fabio Ghioni  come partner per garantire la sicurezza dei propri utenti. L’accordo renderà la navigazione e l’utilizzo dei prodotti Dell sempre più sicuri e immuni da rischi di incidenti informatici. Inoltre, tutti  i clienti Dell avranno un accesso agevolato ed esclusivo a soluzioni d’avanguardia ideate dalla Eusystemic Initiative, la società di Fabio Ghioni specializzata nell’homeland security and defense e nelle tecnologie non convenzionali.

“Abbiamo sviluppato un accordo di collaborazione con un’azienda che può contare su competenze di altissimo livello in un campo estremamente dinamico e complesso – la security – dove è necessaria un’altissima specializzazione” ha commentato Dell Italia “Contiamo così di mettere a disposizione dei clienti un team integrato di livello eccellente per indirizzare i problemi della sicurezza dell’infrastruttura ICT che oggi sono sempre più sentiti”.

L’iniziativa di Dell Italia arriva proprio pochi giorni dopo l’appello lanciato dal suo AD Michael Dell a ripensare totalmente la questione della sicurezza. La criminalità informatica, ha spiegato Dell a Cybersecurity Summit negli USA, sta proliferando con rapidità, e non solo nel ramo dei reati economici. “Ci sono numerosi segnali che mostrano come i cybercriminali potrebbero infliggere gravi danni alle nostre infrastrutture critiche con il minimo sforzo”.

Di fronte a ciò, il giudizio di Michael Dell è netto: i governi non hanno fatto abbastanza e continuano a considerare la questione in termini restrittivi e nazionali. L’industria della sicurezza, dal canto suo, si è accontentata di vendere i propri prodotti senza chiedere se fossero installati secondo il modo in cui sono stati sviluppati. “I governi e l’industria” ha commentato Dell “devono collaborare per sviluppare un contesto internazionale adeguato per mettere in sicurezza il cyberspazio. Dovremmo farlo tutti in modo che il nostro sistema nervoso centrale globale rimanga intatto e sicuro”.

Ma tutto questo potrebbe non bastare ancora. Secondo Dell, è necessario superare la visione USA-centrica nella gestione della rete, e di “una partecipazione più globale nella gestione dei domini, per progettare l’infrastruttura di prossima generazione che modificherà l’uso di Internet negli anni a venire.”