Avete preso un aereo per il Regno Unito nell’ultimo anno? Potreste essere finiti nel database di sospetti terroristi del Governo Britannico, assieme ad altri quarantasettemila innocenti che hanno volato da o verso la Gran Bretagna. In questo caso, tutte le informazioni che avete fornito agli agenti di volo, inclusi il vostro indirizzo, il numero di telefono, l’email, i dettagli del passaporto e i nomi dei membri della vostra famiglia sono ora condivise da un numero imprecisato di agenzie governative e saranno conservate per i prossimi dieci anni.
Per far appuntare la ‘bandierina rossa’ sul vostro nome, i motivi sono molti e variopinti: potreste aver chiesto un menù vegetariano o un posto sopra l’ala, aver preso un biglietto di sola andata o una prenotazione last minute, o ancora potreste non aver mostrato lo storico dei vostri viaggi all’imbarco. Se poi tra le vostre destinazioni recenti ci sono paesi come Pakistan, Iran… be’, allora si può dire che ve la siete andata a cercare.
Il programma di rilevazione del terrorismo è stato introdotto dal governo laburista e ha coperto un periodo di dieci mesi fino allo scorso febbraio. È costato più di un miliardo di sterline e ha portato a duemila arresti, ma, a quanto pare, nessuno per terrorismo. Fin da quando è entrato in funzione, la sua efficacia è stata messa in dubbio. Un documento interno rivela che un passeggero ‘potenziale sospetto’ si è poi rivelato un passeggero con una lesione spinale che stava volando in Gran Bretagna con la sua infermiera…
Ora, con il nuovo governo conservatore, la sopravvivenza del programma è in forse. Ma le autorità sembrano essere soddisfatte e lo difendono, spiegando che indagini condotte su scala così vasta producono inevitabilmente qualche errore, e che il sistema è stato progettato per minimizzare le intrusioni nelle vite degli innocenti. Ciò non spiega però la condivisione dei dati e la loro conservazione per un periodo così lungo anche quando il soggetto si dimostra innocente. Ma c’è di più: con questi database, le autorità hanno prodotto quattordicimila rapporti per le agenzie di intelligence di tutto il mondo.




