La prossima grande guerra inizierà con l'assassinio di Putin?

La prossima grande guerra inizierà con l'assassinio di Putin?

Parliamoci chiaro: una nuova grande guerra mondiale è la paura inconfessabile di tutti, ma al tempo stesso tutti ne hanno un bisogno disperato, per innescare l’economia di guerra. È un copione già visto e i presupposti non mancano: ma che cosa potrebbe scatenare un conflitto su scala mondiale, invece che un’altro dissanguamento localizzato? Occorrerebbe qualcosa di inaudito, che in un soffio mandasse in frantumi questo equilibrio fragilissimo. Ad esempio, l’omicidio di Putin.

Putin non è un primo ministro qualunque, che potrebbe morire come, ‘per esempio’, il presidente polacco: con tante lacrime ma senza alcun effetto degno di nota. L’uomo è potente, molto potente. Ed è l’unico in grado di tenere le redini di un’area vastissima, ricchissima di materie prime, governata da oligarchi di pessima reputazione. Ma non solo: nel panorama internazionale, la Russia oggi è l’ago della bilancia, un deterrente per superpotenze in declino e potenze in ascesa tremendamente voraci di risorse.

Se la Russia piombasse nel caos, come accadrebbe con la morte violenta del suo leader, le conseguenze sarebbero devastanti. Proviamo a fare un’ipotesi: da occidente, la NATO entrerebbe nella regione per ristabilizzarla; agli estremi confini opposti, però, anche la Cina farebbe altrettanto. All’incontro tra i due blocchi, allora, l’escalation sarebbe inevitabile e incontrollata.

Che qualcuno uccida Putin non è una probabilità così remota e non è impossibile. A Mosca, basterebbe che uno degli innumerevoli cecchini ‘sbagliasse mira’. Ma forse, qualcuno ci ha già tentato. Lo scorso martedì, ad esempio, l’auto di Putin ha incontrato un oggetto metallico sulla carreggiata forando una gomma, arrestandosi. I giornali lo archiviano come un banalissimo incidente, ma per le auto presidenziali non esistono incidenti banali. Le auto presidenziali, anzi, non si fermano nemmeno per lo scoppio di una granata, perché montano pneumatici armati.

Queste, ovviamente, non sono che illazioni, e di fatto nulla è accaduto. Ma una possibilità è stata sfiorata e il mondo ha conservato ancora l’equilibrio, per ora. Ma cosa succederebbe se all’improvviso si spezzasse il ghiaccio sottile su cui stiamo camminando?