C'è chi tenta di uccidere con il pensiero (e con i social network)

C'è chi tenta di uccidere con il pensiero (e con i social network)

La polizia russa ha arrestato un uomo di 42 anni per aver tentato di uccidere il patriarca della Chiesa Ortodossa Kirill. Il fatto è che l’uomo non ha preso una pistola, né ha assoldato un sicario, ma ha tentato di ucciderlo con la forza del pensiero e tramite un social network locale.

L’uomo, un ex pediatra di Nizhny Novgorod, aveva già scontato una pena per corruzione. Uscito dal carcere, si è dedicato alle scienze occulte, fondando il gruppo Pluto. Durante l’interrogatorio, ha confessato che si riuniva assieme ai suoi seguaci in un appartamento e insieme si concentravano per uccidere il patriarca Kirill con i propri poteri mentali. Di tanto in tanto, guardavano anche la televisione, per verificare se i propri sforzi avevano raggiunto l’obiettivo.

La denuncia era arrivata lo scorso marzo, quando un residente aveva segnalato alla polizia che sul social network Vkontakte.ru (l’equivalente russo di Facebook), qualcuno stava istigando a uccidere il Patriarca russo. Quando la polizia ha controllato il sito, ha scoperto che i post contenevano le istruzioni per farlo con le sole forze psichiche.

L’uomo è ora in attesa di processo per le accuse di istigazione all’odio e di umiliazione della dignità umana.