Il Punto intervista Fabio Ghioni e la redazione viene scassinata: un caso?

Il Punto intervista Fabio Ghioni e la redazione viene scassinata: un caso?

I giornalisti del settimanale Il punto non hanno dubbi: chi è entrato nella loro redazione tra sabato e domenica notte lo ha fatto per intimidirli, non certo per rubare. Sono spariti solo pochi oggetti (un monitor, una tastiera e un mouse) dei molti che avrebbero potuto rubare; qualche oggetto è stato danneggiato. Qualche cassetto scassinato, una fotocopiatrice lasciata accesa: di certo, si è trattato di un avvertimento.

La redazione ha anche pochi dubbi sul movente: l’intrusione è avvenuta appena una settimana dopo l’intervista di Fabrizio Colarieti a Fabio Ghioni sulle falle della rete e i “buchi neri” nel sistema delle intercettazioni.

“Se l’obiettivo era quello di intimidire il giornale e le persone che lavorano alla sua realizzazione, dalla redazione all’amministrazione, dal direttore all’editore – dichiara il direttore responsabile de Il Punto, Antonio Pitoni – gli autori di questo inutile tentativo di sabotaggio, ma soprattutto i nostri lettori stiano pure tranquilli: continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione e lo stesso spirito di indipendenza e imparzialità che, dall’inizio delle pubblicazioni, ha sempre contraddistinto questo progetto editoriale”.