La Cina offre le sue centrali nucleari all'Argentina

La Cina offre le sue centrali nucleari all'Argentina

La Cina ha offerto al governo argentino la sua tecnologia per costruire quattro nuovi impianti nucleari. La scorsa settimana, il presidente  argentino Cristina Fernandez è stata ricevuta dal primo ministro cinese Wen Jibao per discutere della questione. La Fernandez ha dichiarato che “tutto procede molto bene” e che entrambe le nazioni sono “complementari” e beneficeranno degli accordi raggiunti. I due paesi hanno firmato inoltre un accordo per promuovere la crescita e la diversificazione del commercio bilaterale “prestando un’attenzione costante agli scambi di prodotti di maggior valore aggiunto in termini di complessità tecnologica”.

Oltre alla Cina, anche compagnie dal Canada, Corea del Sud, Russia, Giappone e Francia hanno manifestato interesse per sviluppare il progetto dell’Argentina, che su questo tema prenderà una decisione entro la metà del 2011. L’accordo vale 3 miliardi di dollari. L’Argentina ricava attualmente il 6,8% dell’elettricità dal nucleare e l’amministrazione Fernandez intende raggiungere il 21,1 % nel 2025.

Dal canto suo, la Cina ha 11 reattori nucleari nelle aree costiere e prevede di arrivare a 100 nei prossimi venti anni per rispondere alla domanda di energia crescente, “equagliando il numero attuale dei quelle statunitensi”.