In Francia sorveglianza totale fin dall'asilo

In Francia sorveglianza totale fin dall'asilo

Già dal 2011 negli asili nido francesi i bambini potrebbero essere sorvegliati a distanza con un chip RFID nei loro abiti, collegato a un centro di videosorveglianza che preverrebbe le fughe. Il sistema sarebbe introdotto in via sperimentale, anche se è già stato collaudato da una scuola di Richmond, San Francisco.

Potremmo anche riconoscere una relativa buonafede ai suoi sostenitori, che affermano di voler ridurre i costi del personale e di placare le ansie dei genitori. Tuttavia, come non essere d’accordo con il presidente dell’Associazione nazionale degli psicologi Dominique Ratia-Armengol, che definisce la proposta “semplicemente spaventosa”? ”Rinchiudere dei bambini in una gabbia virtuale – dichiara la Ratia Armengol – significa creare un sentimento di paura e angoscia che non esiste”. Inoltre, il sistema indurrebbe ”deresponsabilizzare educatori formati per educare e stabilire una relazione di fiducia” con i giovanissimi.

Come sempre, la tecnologia offre delle scorciatoie, ma ciò che guadagniamo nell’immediato potrebbe avere nel futuro conseguenze imprevedibili. D’altro canto, è evidente che ci sono dei vantaggi ad allevare esseri umani manipolabili con la paura del controllo totale: tuttavia, è probabile che questi vantaggi sfuggono agli stessi sostenitori dei microchip, anch’essi pedine