Ancora sul televoto: tutti i modi per manipolarlo

Ancora sul televoto: tutti i modi per manipolarlo

«Ogni tipo di telefonata si può identificare. Chi sostiene il contrario, mente». Lo dice chiaro e tondo Fabio Ghioni, uno dei più noti hacker del mondo: se si volesse, si potrebbero bloccare in qualsiasi momento i numeri provenienti dai call center che votano per un candidato particolare e che falsano le votazioni in tv. E se lo dice lui, possiamo fidarci, visto che Ghioni per anni è stato responsabile della security della società telefonica e ha patteggiato una condanna per la vicenda dei dossier Telecom. Non solo, Ghioni ha spiegato a Metro tutti i modi in cui si può “taroccare” un televoto. E se si pensa che, per esempio, in base ai televoti Sanremo sceglie il vincitore e che sul podio del festival si scommette, si capisce che il problema è serio.

Ghioni, quanto è sicuro il sistema del televoto?

È permeabilissimo. In qualsiasi momento si possono truccare i risultati. 

In che modo?

Il più semplice è intervenendo direttamente nel Ced (centro elaborazioni dati): chiunque, con una password può aggiungere o togliere un numero, senza lasciare tracce. E, secondo la mia esperienza, le frodi nelle aziende sono sempre fatte da qualcuno all’interno. La stessa procedura è possibile da un esterno, ma dovrebbe essere un po’ più esperto.

È vero che non si può individuare il voto di un call center come Rai e Mediaset hanno sostenuto con il Garante per la Concorrenza e il Mercato?

Falso, ogni numero ha una struttura, se si volesse si potrebbero intercettare. Così come le aziende bloccano gli 899 in uscita ai propri dipendenti, si può bloccare il numero dei call center in entrata.

E perché non si fa, visto che il sistema è insicuro?

Non deve chiederlo a me!

Lei potrebbe vincere un reality show?

Certo, pur essendo il più antipatico, con questo sistema, vincerei di sicuro.

Andrea Sparaciari

Fonte: Metronews del 28 ottobre 2010