L’hacker vuole rivelare al grande pubblico che la tecnologia che gli è stata data ha anche degli effetti collaterali di cui non è stato avvertito. Wikileaks era nato nel più puro spirito hackeristico, ma poi è diventato uno strumento in mano a qualche facoltoso finanziatore che ha deciso di servirsene, mentre i media trasformavano Assange in una rockstar come Marilyn Manson. Intanto, si avvicina sempre di più la guerra cibernetica, che è in preparazione già da diversi anni, con l’infezione delle reti che comandano le infrastrutture dei paesi industrializzati.
Videointervista per il blog Sovrappensiero






Non mi interesso di hacking da molto, anche se mi sono reso conto che al giorno oggi queste conoscenze siano essenziali esattamente come quella dell’allaciarsi le scarpe. Ora tra cio’ che ho imparato sui sitemi, sui tipi di atacchi che si possono eseguire e cio’ che lei come anche molti altri ultimamente espone, mi sorge un semplice dubbio. Ecco, ora Lei ci mette in guardia sul come pratticamente tutto al giorno d’oggi sia munito di un’inidrizzo ip, e sia collegato a una rete con conseguente rischio di una ipotetica apropriazione di ignoti individui di privilegi di amministratore di un sistema genericamente parlando. Vede mi perdoni ma puo’ essere che il mio approcio sia di un principiante ma,
con quale tipo di attacco si puo’ mettere in difficolta’ un sistema:
* a prova massima di sicurezza sul versante del problema umano, e personale altamente qualificato
* reti per cosi’ dire “meccaniccamente” controllate da individui umani, piazzati su ogni nodo che controllano con degli sniffer il traffico e l’identita’ “fisica” del traffico (nelle grandi societa’ commerciali una spesa del genere sarebbe esagerata, ma negli ambienti militari la si puo’ permettere)
E sopratutto perche’ qualcuno attacca dei missili alla rete internet, quando le stesse potenzialita’ si possono ottenere con una rete, magari gemella ma strettamente confidenziale.
Tutta questa facenda dello switching, a cosa dovrebbe mai servire se si possono switchare loro.