
DISCLAIMER
Negli incontri ENOC viene esposto un metodo originale che non è legato a una tradizione specifica. Fabio Ghioni non è pertanto interessato in questa sede a intavolare dibattiti o discussioni su possibili differenze o contrasti con altre concezioni. Per questo, la partecipazione dei convenutisarà selezionata a sua discrezione, previo rilascio dei dati generali all’ingresso. Ciò per dissuadere semplici curiosi o persone giunte con intenti diversi da quelli richiesti dall’evento. L’incontro può prevedere anche alcuni momenti pratici, concordemente al livello di preparazione dell’assemblea e alla tipologia dei temi trattati.
L’insegnamento, in ENOC, è esclusivamente orale, e almeno in questo si riallaccia alle più antiche tradizioni. Ogni partecipante dovrà accogliere solo ciò che è realmente pronto a ricevere nel momento in cui verrà esposto, senza l’ausilio di supporti esterni, che porterebbero inevitabilmente a equivoci. Per questo motivo, durante gli eventinon sarà possibile lasciare telefonini accesi, portare con sé oggetti elettronici, filmare, fotografare, registrare né prendere appunti
Si dice che lo scopo della vita sia quello di purificarsi e perfezionarsi all’infinito. Ma è veramente possibile sperimentare la purezza e la perfezione in questo mondo? E siamo sicuri di comprenderne i principi?
Il nuovo seminario sarà dedicato agli elementi fondamentali costituenti il Principio di Purificazione, prima fase fondamentale per la trasformazione dell’individuo, nell’ambito del percorso indicato dal programma Enoc. Si può affermare, inoltre, che la conoscenza del suo funzionamento può mettere nelle condizioni di sperimentarne con successo gli effetti, anche prima di essere sottoposti al programma. Il programma Enoc considera il corpo e la mente come due fasi appartenenti alla medesima sostanza che funge da contenitore. Questo contenitore si presenta come Statico. Il contenuto invece è rappresentato dalle tre fasi costituite dalla struttura energetica, le emozioni e i sensi, e si presenta come sostanza Dinamica. In tal senso, la purificazione del contenuto seguirà necessariamente la purificazione della sostanza contenitrice.
A questo proposito nel corso degli anni, durante la ricerca e sperimentazione che hanno portato alla formulazione del programma stesso, si è potuto osservare, con l’ausilio di sensori di rilevazione delle modificazioni del campo termomagnetico umano, che gli effetti del processo purificatore, quando effettivamente funzionante, rilevavano la presenza di una luminescenza intensa intorno al corpo, e soprattutto intorno al capo della persona, del colore dell’ambra dorata. Da qui, la denominazione di Amber Effect.





