<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fabio Ghioni &#187; cybersecurity</title>
	<atom:link href="http://www.fabioghioni.net/tag/cybersecurity/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fabioghioni.net</link>
	<description>Official Website</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Sep 2010 09:37:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
		<item>
		<title>Dell ripensa la sicurezza e in Italia sceglie Fabio Ghioni</title>
		<link>http://www.fabioghioni.net/2010/05/dell-ripensa-la-sicurezza-e-in-italia-sceglie-fabio-ghioni/</link>
		<comments>http://www.fabioghioni.net/2010/05/dell-ripensa-la-sicurezza-e-in-italia-sceglie-fabio-ghioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 15:39:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fvxgn74</dc:creator>
				<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[Dell]]></category>
		<category><![CDATA[fabio ghioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Dell]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabioghioni.net/?p=1953</guid>
		<description><![CDATA[Dell Italia ha scelto Fabio Ghioni  come partner per garantire la sicurezza dei propri utenti. L&#8217;accordo renderà la navigazione e l&#8217;utilizzo dei prodotti Dell sempre più sicuri e immuni da rischi di incidenti informatici. Inoltre, tutti  i clienti Dell avranno un accesso agevolato ed esclusivo a soluzioni d&#8217;avanguardia ideate dalla Eusystemic Initiative, la società di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dell Italia ha scelto Fabio Ghioni  come partner per garantire la sicurezza dei propri utenti</strong>. L&#8217;accordo renderà la navigazione e l&#8217;utilizzo dei prodotti Dell sempre più sicuri e immuni da rischi di incidenti informatici. Inoltre, tutti  i clienti Dell avranno un accesso agevolato ed esclusivo a soluzioni d&#8217;avanguardia ideate dalla <a id="aptureLink_x7IRV1uF9z" href="http://www.eusystemic.com/">Eusystemic Initiative</a>, la società di Fabio Ghioni specializzata nell&#8217;homeland security and defense e nelle tecnologie non convenzionali.</p>
<p>“Abbiamo sviluppato un accordo di collaborazione con un’azienda che può contare su competenze di altissimo livello in un campo estremamente dinamico e complesso &#8211; la security &#8211; dove è necessaria un’altissima specializzazione&#8221; ha commentato Dell Italia &#8220;Contiamo così di mettere a disposizione dei clienti un team integrato di livello eccellente per indirizzare i problemi della sicurezza dell’infrastruttura ICT che oggi sono sempre più sentiti”.</p>
<p>L&#8217;iniziativa di Dell Italia arriva proprio pochi giorni dopo l&#8217;appello lanciato dal suo AD Michael Dell a <strong>ripensare totalmente la questione della sicurezza</strong>. La criminalità informatica, ha spiegato Dell a Cybersecurity Summit negli USA, sta proliferando con rapidità, e non solo nel ramo dei reati economici. “Ci sono numerosi segnali che mostrano come i cybercriminali potrebbero infliggere gravi danni alle nostre infrastrutture critiche con il minimo sforzo”.</p>
<p>Di fronte a ciò, il giudizio di Michael Dell è netto: i governi non hanno fatto abbastanza e continuano a considerare la questione in termini restrittivi e nazionali. L&#8217;industria della sicurezza, dal canto suo, si è accontentata di vendere i propri prodotti senza chiedere se fossero installati secondo il modo in cui sono stati sviluppati. “<strong>I governi e l&#8217;industria” ha commentato Dell “devono collaborare per sviluppare un contesto internazionale adeguato per mettere in sicurezza il cyberspazio</strong>. Dovremmo farlo tutti in modo che il nostro sistema nervoso centrale globale rimanga intatto e sicuro”.</p>
<p>Ma tutto questo potrebbe non bastare ancora. Secondo Dell, è necessario <strong>superare la visione USA-centrica nella gestione della rete</strong>, e di “una partecipazione più globale nella gestione dei domini, per progettare l&#8217;infrastruttura di prossima generazione che modificherà l&#8217;uso di Internet negli anni a venire.”</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.fabioghioni.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fabioghioni.net/2010/05/dell-ripensa-la-sicurezza-e-in-italia-sceglie-fabio-ghioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Città sicure nel cyberspazio anche in Piemonte?</title>
		<link>http://www.fabioghioni.net/2010/04/citta-sicure-nel-cyberspazio-anche-in-piemonte/</link>
		<comments>http://www.fabioghioni.net/2010/04/citta-sicure-nel-cyberspazio-anche-in-piemonte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 07:59:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fvxgn74</dc:creator>
				<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[fabio ghioni]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabioghioni.net/?p=1611</guid>
		<description><![CDATA[Il quotidiano Giornal.it di Alessandria parla dell&#8217;iniziativa di Fabio Ghioni per rendere Siena la città più sicura nel cyberspazio e propone: reti sicure anche in Piemonte? Per combattere i crimini sul web Lotta a virus e spam con la cybersecurity di G.G. Sempre più minacciosa si sta affermando una nuova criminalità, che si manifesta attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il quotidiano <a id="aptureLink_WjGreioPx5" href="http://www.giornal.it/pagine/articolo/articolo.asp?id=28883">Giornal.it</a> di Alessandria parla dell&#8217;iniziativa di Fabio Ghioni per rendere Siena la città più sicura nel cyberspazio e propone: reti sicure anche in Piemonte?</p>
<blockquote><p><em>Per combattere i crimini sul web</em></p>
<h3>Lotta a virus e spam con la cybersecurity</h3>
<p><em>di G.G.</em><br />
 Sempre più minacciosa si sta affermando una nuova criminalità, che si manifesta attraverso il virtuale ed è insidiosa e pericolosa al pari di quella reale, ovvero crimini sul web con spamming e phishing.<br />
 Lo spamming è rappresentato dall’invio di grandi quantità di messaggi indesiderati attraverso la posta elettronica.<br />
 Invece il phishing si manifesta invece con lo “spillaggio” di dati sensibili e l’accesso fraudolento a dati personali.<br />
 Questo crimine telematico, non solo è molto rapido nell’individuare la vulnerabilità delle reti e le debolezze degli utenti (l’Italia è al decimo posto con il 2,8% di spam prodotta), ma dimezza la velocità della rete internet e contribuisce inoltre a danneggiare l’ambiente attraverso l’effetto serra.<br />
 Così, Fabio Ghioni, noto hacker di successo, ha progettato un sistema di controllo e di antimanipolazione volto a rendere inviolabile la rete urbana, consentendo agli utenti di navigare in piena sicurezza, annullando spam, virus e siti pedopornografici.<br />
 Sarà Siena dunque la città pilota della cybersicurezza: infatti Fabio Ghioni ha discusso in questi giorni gli ultimi dettagli con gli operatori per portare questa iniziativa nel capoluogo toscano, non solo rendendo la città leader in Italia in questo campo, ma proponendola come esempio da seguire per tutte le realtà urbane e metropolitane che vorranno investire nella sicurezza. E chissà che, dopo la Toscana, sia proprio il Piemonte ad aderire.<br />
 3/4/2010</p>
</blockquote>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.fabioghioni.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fabioghioni.net/2010/04/citta-sicure-nel-cyberspazio-anche-in-piemonte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cyber attacchi: il punto debole è sempre l&#8217;uomo</title>
		<link>http://www.fabioghioni.net/2010/02/cyber-attacchi-il-punto-debole-e-sempre-luomo/</link>
		<comments>http://www.fabioghioni.net/2010/02/cyber-attacchi-il-punto-debole-e-sempre-luomo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:21:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fvxgn74</dc:creator>
				<category><![CDATA[cyberwar]]></category>
		<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[cyberattacchi aziende]]></category>
		<category><![CDATA[cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[fabio ghioni]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabioghioni.net/?p=1222</guid>
		<description><![CDATA[Bastano tre-quattro click per aprire le porte ad attacchi  di proporzioni immense. Il punto debole delle aziende non sono i sistemi di sicurezza, ma l&#8217;ingenuità dei dipendenti che usano il pc con leggerezza. Intervista a Metro del 19 febbraio 2010 sui cyber attacchi a 196 paesi. Copyright &#169; 2008 This feed is for personal, non-commercial [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bastano tre-quattro click per aprire le porte ad attacchi  di proporzioni immense. Il punto debole delle aziende non sono i sistemi di sicurezza, ma l&#8217;ingenuità dei dipendenti che usano il pc con leggerezza. Intervista a <em>Metro</em> del 19 febbraio 2010 sui cyber attacchi a 196 paesi.</p>
<p><a id="aptureLink_kMrUQAj5Yh" style="margin: 0pt auto; padding: 0px 6px; text-align: center; display: block;" href="../Cyber-attacco-al-mondo.jpg"><img style="border: 0px none;" src="../Cyber-attacco-al-mondo.jpg" alt="" width="548px" height="266px" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.fabioghioni.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fabioghioni.net/2010/02/cyber-attacchi-il-punto-debole-e-sempre-luomo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Falso antivirus sequestra il computer e chiede il riscatto</title>
		<link>http://www.fabioghioni.net/2009/10/falso-antivirus-sequestra-il-computer-e-chiede-il-riscatto/</link>
		<comments>http://www.fabioghioni.net/2009/10/falso-antivirus-sequestra-il-computer-e-chiede-il-riscatto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 13:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fvxgn74</dc:creator>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[antivirus]]></category>
		<category><![CDATA[crackers]]></category>
		<category><![CDATA[cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[falsi antivirus]]></category>
		<category><![CDATA[Pandalabs]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[rogueware]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabioghioni.net/?p=333</guid>
		<description><![CDATA[Il falso antivirus Adware/TotalSecurity2009 congela tutte le applicazioni e costringe la vittima a comprarlo. Ecco come funziona e come sbloccare il computer.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I ricercatori di PandaLabs hanno scoperto <strong>un Trojan che congela il sistema finché l&#8217;utente non compra un falso antivirus</strong>, ovvero un <em>rogueware</em>, che costa circa ottanta dollari. Il rogueware Adware/TotalSecurity2009 non si limita a mandare falsi avvisi di sicurezza, ma si impadronisce della macchina e rende inutilizzabili le sue applicazioni eccetto Internet Explorer, che usa per ricevere il pagamento per il falso antivirus dalla vittima.</p>
<p>La vittima è così costretta a inviare i propri estremi per il pagamento e, a transazione compiuta, riceve un codice di sblocco con cui può riprendere possesso del proprio computer. PandaLabs ha pubblicato sul suo sito<strong><a href="http://pandalabs.pandasecurity.com/archive/Rogueware-with-new-Ransomware-Technology_2221_.aspx" target="_blank"> i codici per sbloccare temporaneamente i computer</a></strong> attaccati.<br />
 Secondo Sean-Paul Correll di PandaLabs, che ha scoperto il nuovo attacco, <strong>è la prima volta che un rogueware è in grado di prendere in ostaggio un computer per forzare l&#8217;utente all&#8217;acquisto</strong>. Questo metodo è già stato utilizzato in attacchi di phishing o denial-of-service (DoS), mentre solitamente i rogueware inviano messaggi pop-up che ne richiedono l&#8217;acquisto, ma gli utenti possono bypassare il processo ignorandolo o chiudendo le finestre.</p>
<p>A parere di Correll, questo sistema non tarderà a diffondersi a macchia d&#8217;olio, visto che permette di massimizzare i &#8220;guadagni&#8221; dei criminali.</p>
<p>Dal sito PandaLab, ecco un video che mostra Adware/TotalSecurity2009 in azione:</p>
<p style="padding-left: 90px;">
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6949998&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6949998&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p><a href="http://vimeo.com/6949998">Rogueware with new Ransomware Technology™</a> from <a href="http://vimeo.com/pandasecurity">Panda Security</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.darkreading.com/vulnerability_management/security/antivirus/showArticle.jhtml;jsessionid=FIWCQFEV0MTMDQE1GHRSKHWATMY32JVN?articleID=220601022">dark reading</a></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fabioghioni.net/2009/10/falso-antivirus-sequestra-il-computer-e-chiede-il-riscatto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Marina americana punta sulla cyber intelligence</title>
		<link>http://www.fabioghioni.net/2009/10/la-marina-americana-punta-sulla-cyber-intelligence/</link>
		<comments>http://www.fabioghioni.net/2009/10/la-marina-americana-punta-sulla-cyber-intelligence/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 10:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fvxgn74</dc:creator>
				<category><![CDATA[cyberwar]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[cyber warfare]]></category>
		<category><![CDATA[cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[Marina militare]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabioghioni.net/?p=265</guid>
		<description><![CDATA[I nuovi Information Domination Corps raccoglieranno sotto un'unico comando l'intelligence navale, gli esperti di cybersecurity e gli specialisti di comunicazione e si occuperanno anche di discipline quali la metereologia e l'oceanografia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --> <!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><strong>I nuovi Information Domination Corps raccoglieranno sotto un&#8217;unico comando l&#8217;intelligence navale, gli esperti di cybersecurity e gli specialisti di comunicazione</strong> e si occuperanno anche di discipline quali la metereologia e l&#8217;oceanografia. Per realizzarli, la Marina militare americana ha riorganizzato quasi quatantaquattromila posti di lavoro e ne ha creati altri mille.</p>
<p>L&#8217;operazione è stata illustrata lo scorso giovedì 1 ottobre dall&#8217;ammiraglio Gary Roughead, che sarà a capo del comando della nuova flotta. “Rispetto alle marine del resto del mondo&#8221; ha detto Roughead &#8220;godiamo di un vantaggio confortante nel settore navale, aereo e sottomarino. Ma<strong> nel cyberspazio il vantaggio non è altrettanto scontato</strong>. Dobbiamo prepararci&#8221;.</p>
<p>La riorganizzazione è un cambiamento necessario per mantenersi al passo non solo con il cyber warfare ma <strong>anche con la condivisione delle informazioni durante le operazioni militari</strong>. &#8220;L&#8217;Irak e l&#8217;Afghanistan ci hanno insegnato che c&#8217;è una sete inestinguibile di informazione&#8221; ha detto il vice ammiraglio Jack Dorsett, attuale direttore dell&#8217;intelligence navale e candidato a vice comandante di Roughead. &#8220;Abbiamo imparato che c&#8217;è bisogno di un ambiente in cui i dati siano maggiormente disponibili, e di persone che diano un senso a tutto questo.&#8221;</p>
<p>Dorsett ha aggiunto che le operazioni del nuovo corpo non si concentreranno sullo sviluppo di nuove possibilità, ma sulla riorganizzazione e su un miglior utilizzo di dati, reti e attrezzature già esistenti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><!-- @page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Fonte: <a href="http://www.stripes.com/article.asp?section=104&amp;article=65150"><em>Roughead: Newest corps to dominate cyber intel</em></a> dal sito <strong>Stars and Stripes</strong>.</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fabioghioni.net/2009/10/la-marina-americana-punta-sulla-cyber-intelligence/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
